Meta-analisi: cos'è e come si fa

La meta-analisi è un insieme di tecniche statistiche che permette di combinare i risultati di più studi che rispondono alla stessa domanda di ricerca. Il risultato è l'effect size globale, più preciso di quello di un singolo studio, e un'analisi di perché i risultati degli studi differiscono tra loro.

Quando serve una meta-analisi

Quando la letteratura su un tema contiene molti studi, spesso con risultati discordanti o con campioni piccoli, leggerli uno a uno non permette di trarre conclusioni solide. La meta-analisi risponde, in modo quantitativo, a domande come:

La meta-analisi è nata negli anni Settanta, con i lavori di Gene Glass sull'efficacia della psicoterapia, ed è oggi usata in ambito psicologico, educativo, medico e in molti altri campi.

Cinque studi con i rispettivi intervalli di confidenza combinati in un effect size globale più preciso

I passi principali

Una meta-analisi non è solo un calcolo: è un processo con fasi precise, da documentare in modo trasparente.

  1. Definire la domanda di ricerca e i criteri di inclusione ed esclusione degli studi.
  2. Cercare la letteratura in modo sistematico, anche nella letteratura grigia.
  3. Selezionare gli studi primari e codificarne le caratteristiche.
  4. Calcolare l'effect size di ogni studio e aggregarli in un effect size globale.
  5. Valutare e spiegare l'eterogeneità dei risultati, ad esempio con analisi dei moderatori.
  6. Valutare il rischio di publication bias.
  7. Riportare i risultati seguendo le linee guida internazionali, come PRISMA.

Il processo completo, passo per passo, è descritto nella pagina Meta-analysis steps del sito principale di ActiLab, dove si trovano tutti i contenuti di approfondimento.

Dove andare ora